Lezione 5: Riutilizzo del Codice con Funzioni (Introduzione)
Le funzioni sono blocchi di codice organizzati, autonomi e riutilizzabili, contrassegnati da un nome e progettati per eseguire un'unica azione correlata. Sono lo strumento fondamentale per raggiungere la modularità nella programmazione, consentendo ai sistemi complessi di essere suddivisi in unità più piccole e gestibili.
1. Il Potere del Riutilizzo del Codice
Il vantaggio principale delle funzioni è la possibilità di scrivere una porzione di logica una sola volta e eseguirla centinaia di volte senza copiare e incollare. Ciò riduce gli errori, migliora l'efficienza e rende le applicazioni di grandi dimensioni più semplici da mantenere e scalare. Questo principio è spesso noto come DRY (Non Ripeterti).
Questa lezione si concentra sul padroneggiare la struttura per definire una funzione, passare informazioni di input (argomenti) e gestire i risultati in uscita. Utilizzeremo le funzioni per astrarre operazioni matematiche complesse, come il calcolo dell'area di un cerchio $A = \pi r^2$, usando logiche riutilizzabili.
2. Definizione e Chiamata di Funzioni
- Definizione:Le funzioni vengono create utilizzando il
defparola chiave, seguita dal nome della funzione e dalle parentesi. - Parametri:Sono variabili elencate all'interno delle parentesi della funzione, che agiscono come placeholder per i valori di input (argomenti) necessari alla funzione per eseguire il suo compito.
- Invocazione (Chiamata):Per eseguire una funzione, basta scrivere il suo nome seguito dalle parentesi, passando gli argomenti richiesti.
defistruzione, per determinare esattamente dove inizia e termina il blocco della funzione.